Gli autori propongono, come valutazione estetica del rapporto fra labbro superiore e labbro inferiore, l'utilizzazione della distanza interprolabiale. Tale parametro viene individuato calcolando la somma delle proiezioni dei prolabi sulla retta "E" perpendicolare al piano di Francoforte, passante per il punto sottonasale. La distanza interprolabiale tende ad aumentare nelle seconde classi prima divisione e a diminuire nelle terze classi scheletriche e dentali. Da una prima analisi estetica sarà quindi possibile iniziare ad indirizzarsi sulla diagnosi e sul piano di trattamento. Infatti la distanza interprolabiale, influenzata chiaramente dalla posizione dentale, sarà uno dei fattori fondamentali che ci farà indirizzare la diagnosi verso una terapia estrattiva o meno.
Nuovi parametri per la valutazione estetica
Cozza, Paola
1988-01-01
Abstract
Gli autori propongono, come valutazione estetica del rapporto fra labbro superiore e labbro inferiore, l'utilizzazione della distanza interprolabiale. Tale parametro viene individuato calcolando la somma delle proiezioni dei prolabi sulla retta "E" perpendicolare al piano di Francoforte, passante per il punto sottonasale. La distanza interprolabiale tende ad aumentare nelle seconde classi prima divisione e a diminuire nelle terze classi scheletriche e dentali. Da una prima analisi estetica sarà quindi possibile iniziare ad indirizzarsi sulla diagnosi e sul piano di trattamento. Infatti la distanza interprolabiale, influenzata chiaramente dalla posizione dentale, sarà uno dei fattori fondamentali che ci farà indirizzare la diagnosi verso una terapia estrattiva o meno.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.