Adolf Hitler fu davvero il difensore del grande capitale? Perché, allora, ammirò tanto l’economia pianificata dell’Unione Sovietica staliniana? Attingendo a un corpus di fonti di straordinaria ampiezza, Rainer Zitelmann ricostruisce il pensiero economico e sociale di Hitler e ne mette in luce il nucleo anticapitalista. Lo studio mostra come il carattere rivoluzionario del programma nazionalsocialista abbia contribuito a fare di Hitler un leader di massa, capace di mobilitare milioni di persone. Non un restauratore nostalgico né un custode dell’ordine borghese, ma un rivoluzionario affascinato dalla tecnica moderna e deciso a trasformare la Germania in una potenza industriale capace di superare perfino gli Stati Uniti. Ricostruite per la prima volta in modo sistematico, le sue concezioni sull’economia e sulla società restituiscono un’immagine del Führer lontana da quella consueta e riportano al centro una questione mai davvero risolta: il rapporto fra il Terzo Reich e la modernità. Storico del nazionalsocialismo di fama internazionale, Zitelmann firma un’opera che invita a ripensare il legame tra nazismo e capitalismo e, più in generale, la natura stessa del progetto hitleriano.

Il socialismo nazionalista di Hitler. La Germania nazista contro il capitalismo

Marco Menon
2026-01-01

Abstract

Adolf Hitler fu davvero il difensore del grande capitale? Perché, allora, ammirò tanto l’economia pianificata dell’Unione Sovietica staliniana? Attingendo a un corpus di fonti di straordinaria ampiezza, Rainer Zitelmann ricostruisce il pensiero economico e sociale di Hitler e ne mette in luce il nucleo anticapitalista. Lo studio mostra come il carattere rivoluzionario del programma nazionalsocialista abbia contribuito a fare di Hitler un leader di massa, capace di mobilitare milioni di persone. Non un restauratore nostalgico né un custode dell’ordine borghese, ma un rivoluzionario affascinato dalla tecnica moderna e deciso a trasformare la Germania in una potenza industriale capace di superare perfino gli Stati Uniti. Ricostruite per la prima volta in modo sistematico, le sue concezioni sull’economia e sulla società restituiscono un’immagine del Führer lontana da quella consueta e riportano al centro una questione mai davvero risolta: il rapporto fra il Terzo Reich e la modernità. Storico del nazionalsocialismo di fama internazionale, Zitelmann firma un’opera che invita a ripensare il legame tra nazismo e capitalismo e, più in generale, la natura stessa del progetto hitleriano.
2026
9788864406015
National socialism, capitalism, Hitler, political economy
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14245/18920
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