Nella maggior parte dei casi le relazioni tra cervello e ambiente esterno sono controllate da un sistema nel quale input esterni tendono a saziare input interni estinguendo quei comportamenti in uscita innescati dai bisogni stessi. La ricerca del piacere, in questo modo, tende all’estinzione con perdita di interesse. L’inclinazione verso la ricerca del piacere e l’ipersensibilità all’aumento degli stimoli presente in alcuni soggetti, determina, all’opposto, l’instaurarsi di un circuito di auto mantenimento dove gli stimoli entranti non saziano a sufficienza input interni. Nell’addiction, la ricerca della sostanza ricorre costantemente, non trovando una stabilità né tantomeno un equilibrio. Lo stesso può essere detto per i soggetti bipolari nei quali l’eccitamento promuove comportamenti tesi a mantenere lo stato di euforia. I soggetti con abuso di sostanze e i soggetti bipolari condividono molte caratteristiche cliniche dove la forza, l’urgenza legata al craving e i comportamenti determinati dalla sostanza somigliano molto a quelli dello stato ipomaniacale dei pazienti bipolari e dove l’automantenimento e il meccanismo dell’autopotenziamento, rappresentano caratteristiche comuni.
Tossicodipendenza, spettro bipolare e discontrollo degli impulsi
Maremmani, Angelo G. I.;
2013-01-01
Abstract
Nella maggior parte dei casi le relazioni tra cervello e ambiente esterno sono controllate da un sistema nel quale input esterni tendono a saziare input interni estinguendo quei comportamenti in uscita innescati dai bisogni stessi. La ricerca del piacere, in questo modo, tende all’estinzione con perdita di interesse. L’inclinazione verso la ricerca del piacere e l’ipersensibilità all’aumento degli stimoli presente in alcuni soggetti, determina, all’opposto, l’instaurarsi di un circuito di auto mantenimento dove gli stimoli entranti non saziano a sufficienza input interni. Nell’addiction, la ricerca della sostanza ricorre costantemente, non trovando una stabilità né tantomeno un equilibrio. Lo stesso può essere detto per i soggetti bipolari nei quali l’eccitamento promuove comportamenti tesi a mantenere lo stato di euforia. I soggetti con abuso di sostanze e i soggetti bipolari condividono molte caratteristiche cliniche dove la forza, l’urgenza legata al craving e i comportamenti determinati dalla sostanza somigliano molto a quelli dello stato ipomaniacale dei pazienti bipolari e dove l’automantenimento e il meccanismo dell’autopotenziamento, rappresentano caratteristiche comuni.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.